Genoa, accordo con El Shaarawy: contratto di un anno più opzione, ritrova De Rossi 16 anni dopo

L'esterno, svincolato dalla Roma, avrebbe detto sì al progetto rossoblù: mancano visite mediche, firma e comunicato del club. Il Genoa è fermo a zero punti dopo due giornate e venerdì ospita il Como al Ferraris

Stephan El Shaarawy è a un passo dal tornare al Genoa sedici anni dopo aver lasciato il club che lo ha cresciuto. L’accordo tra l’esterno offensivo e la società rossoblù è stato raggiunto oggi, mercoledì 2 settembre: si tratterebbe di un contratto di un anno più uno opzionale, con l’annuncio del club atteso a breve. Restano tuttavia da completare le visite mediche e la firma sul contratto, passaggi senza i quali l’operazione non può considerarsi conclusa. Il trasferimento è possibile a sessione estiva già chiusa perché il calciatore, classe 1992, non è sotto contratto con nessun club: svincolato dalla Roma il 1° luglio, può essere tesserato anche a mercato chiuso. Nessun costo per il cartellino, dunque, e nessun vincolo di finestra temporale: il Genoa interviene sulla lista degli svincolati per aggiungere esperienza a un reparto offensivo che nelle prime due giornate non ha ancora prodotto punti.

Dal debutto a 16 anni con Gasperini al ritorno con De Rossi in panchina

Il legame tra El Shaarawy e il Grifone nasce nel settore giovanile, dopo i primi passi nel Legino di Savona. Il debutto in Serie A arriva il 21 dicembre 2008 a Verona, contro il Chievo: la FIGC lo ricorda come il più giovane esordiente nella massima categoria nella storia del club ligure, lanciato da Gian Piero Gasperini, allora tecnico rossoblù. Dopo la parentesi in prestito al Padova, il passaggio al Milan e poi Monaco, Roma, Shanghai Shenhua e di nuovo Roma.  Adesso in panchina troverà Daniele De Rossi, con cui ha condiviso lo spogliatoio giallorosso e la Nazionale prima di ritrovarlo da allenatore. Starebbe, in tal senso, proprio nella volontà del giocatore l’elemento decisivo: a 33 anni ha preferito il ritorno a Genova a proposte economicamente più ricche arrivate da campionati esteri.

Nove stagioni alla Roma, 32 presenze in Nazionale: il bagaglio che arriva al Ferraris

I numeri dell’ultimo ciclo giallorosso, chiuso a maggio 2026 alla scadenza del contratto, sono quelli di un giocatore di rotazione diventato riferimento dello spogliatoio: 348 presenze, 66 gol e 50 assist complessivi in giallorosso tra le due esperienze, più 32 presenze e 7 reti con l’Italia.

Foto di FABIO FRUSTACI / ANSA

Con la Nazionale il percorso parte da lontano: l’esordio è del 15 agosto 2012 a Berna contro l’Inghilterra, con Cesare Prandelli in panchina, e l’ultima competizione da azzurro è il Campionato Europeo 2024. Sul piano tattico l’innesto risponde a un’esigenza concreta: nel 3-4-1-2 visto nelle prime uscite De Rossi ha ruotato Baldanzi alle spalle delle punte e ha poche alternative di piede mancino sull’esterno. Serve però tempo per la condizione, perché il giocatore si allena senza squadra dalla fine della scorsa stagione.

Il calendario: si parte da Genoa-Como

Il Genoa arriva all’appuntamento con zero punti in classifica dopo la sconfitta interna con il Napoli alla prima giornatae il ko di Roma con la Lazio per 1-0 alla seconda. Il prossimo impegno è venerdì 4 settembre alle 20:45 al Luigi Ferraris contro il Como, anticipo della terza giornata di Serie A. Il vero banco di prova, però, sarà la trasferta di Frosinone del 12 settembre.