Milan e Puma svelano la nuova seconda maglia 2026/27: tra leggenda e riscatto

Presentata la seconda divisa rossonera: dettagli dorati, l'ala di fenice e l'omaggio a Inzaghi per guidare la carica prima dell'inizio della stagione

Finiti ufficialmente i Mondiali 2026, l’estate entra nel vivo e la voglia di grande calcio torna a farsi sentire. Con l’inizio della nuova Serie A fissato per il weekend del 22-23 agosto, i club italiani stanno scaldando i motori. Per l’AC Milan, attraversato da alcuni cambiamenti come l’arrivo di Rùben Amorim in panchina, il cammino di avvicinamento al campionato passerà attraverso una serie di test internazionali di altissimo livello, che vedranno i rossoneri sfidare avversarie del calibro di Celtic, Inter, Chelsea e Manchester United. Ma prima ancora di far parlare il campo, il Diavolo cattura l’attenzione svelando il look con cui affronterà le sfide lontane da San Siro.

Un bianco intriso di storia e mentalità vincente

AC Milan e PUMA hanno presentato ufficialmente il nuovo Away Kit per la stagione 2026/27. La scelta è caduta sull’iconico bianco, la tinta storicamente legata ai successi internazionali e alle notti più gloriose della storia rossonera. Non si tratta però di una semplice divisa, ma di un vero e proprio manifesto d’intenti. Il kit è stato progettato per raccontare l’attitudine di una società capace di trasformare le cadute nei punti di ripartenza verso la vittoria. Un concetto riassunto con maestria dalla frase incisa sul retro del colletto:

“Dopo Istanbul c’è sempre Atene”

Un richiamo diretto al legame indissolubile tra la delusione del 2005 e il trionfo europeo del 2007. Non a caso, il volto principale della campagna di lancio è Filippo Inzaghi, eroe di quella magica notte ateniese e simbolo assoluto di dedizione, fame di gol e capacità di superare ogni ostacolo.

Foto di GEORGI LICOVSKI / ANSA

Dettagli d’oro e la Fenice: l’anatomia del nuovo Kit

Il richiamo alle grandi vittorie e al concetto di rinascita non si limita al messaggio di fondo, ma si riflette con eleganza in ogni singola scelta stilistica. Lo stemma societario, abbracciato da un rametto d’alloro e impreziosito da finiture dorate, celebra la gloriosa bacheca rossonera e la costante sete di nuovi trionfi. A rendere la maglia ancora più suggestiva ci pensa la trama del tessuto, dove prende forma un raffinato disegno ad ala di fenice, chiaro simbolo della capacità di risorgere dalle proprie ceneri dopo ogni caduta. Per chi indosserà la versione Authentic, infine, c’è un ulteriore dettaglio ricco di significato: l’interno del colletto custodisce l’incisione in greco contemporaneo “Δύναμη Ψυχής” (Dýnami Psychís, ovvero “Forza d’Animo”), un vero e proprio sigillo sull’anima battagliera della squadra.

Lo spirito del Milan nelle parole dei protagonisti

A confermare il valore simbolico di questa maglia è stato il Chief Revenue Officer del Milan, Maikel Oettle, che ha sottolineato come ogni singolo elemento racchiuda la mentalità che definisce la società da oltre un secolo. Secondo il dirigente rossonero, indossare il bianco significa fare propria un’eredità storica fatta di notti indimenticabili, trasmettendola sia a chi quelle emozioni le ha già vissute, sia ai giovani tifosi che le stanno ereditando oggi. Gli fa eco Dominique Gauthier, VP Teamsport di PUMA, che ha definito la capacità del Milan di rialzarsi quando la posta si fa alta come una delle narrazioni più potenti di tutto il calcio europeo. È proprio da questo concetto di rinascita che è nata l’ispirazione per il design: dall’inserimento dell’ala di fenice ai dettagli dorati, ogni scelta stilistica è stata pensata per rendere omaggio alla straordinaria resilienza del club.