Assemblea dei club di Serie C: “Si va verso la conclusione anticipata, lite tra club ed Aic”

Importanti novità dall'assemblea dei club di Serie C per decidere il futuro della categoria: lite con l'Aic per la questione stipendi

CalcioWeb

Si è tenuta quest’oggi l’importante assemblea dei club di Serie C per discutere del futuro prossimo. La decisione sembra essere quella di chiudere qui il campionato in anticipo. A confermarlo è anche un tweet del giornalista Nicolò Schira: “LegaPro verso la conclusione anticipata. I presidenti in blocco hanno votato per non far riprendere la stagione 2019/20 e chiudere qui i campionati. Lite tra club e l’AIC in merito alla cassa integrazione per i calciatori della Serie C”, è quanto si legge sul suo profilo.

 

Frizioni, dunque, relativamente alla questione stipendi. Lo ribadisce il presidente del Potenza Salvatore Caiata a TuttoC: “Tutti i presidenti hanno preso una netta posizione, rilevando l’impossibilità di tornare a giocare. Gli stessi si sono schierati duramente contro l’Aic che nelle parole del suo massimo rappresentante aveva rifiutato la cassa integrazione per i calciatori. La posizione dell’Assemblea è la seguente: offriremo un mese di stipendio ai calciatori se non si gioca più, due mesi invece se si dovesse tornare a giocare”.

L’amministratore delegato del Monopoli Alessandro Laricchia, invece, si riserva ancora la possibilità di “riprendere questo campionato anche in estate. Noi come Lega Pro, di proporre alla FIGC la sospensione dei campionati alla luce di quello che sta succedendo, ma per questioni giuridiche circa le conseguenze anche economiche dell’annullamento abbiamo deciso di prendere ancora altro tempo”.

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