Lippi: “Faccio fatica a pensare che tra un mese si possa riprendere. Scudetto sul campo, anche ad ottobre”

L'ex tecnico di Juventus, Inter e Nazionale, Marcello Lippi, ha detto la sua in merito ad un'eventuale ripresa dei campionati

“Faccio fatica a pensare che tra un mese o un mese e mezzo possa ricominciare il campionato o che una squadra possa transitare senza problemi dal Nord al Sud Italia”. E’ Marcello Lippi a parlare così a Reggina Tv. “Comunque sia – prosegue – mi auguro che non vengano fatte assegnazioni straordinarie di scudetti o promozioni. Non ha importanza quando, ma il campionato deve ricominciare da dove è stato bloccato, anche a settembre o ottobre. I campionati devono finire sul campo ed essere decisi sul campo, altrimenti si rischia un’escalation di ricorsi e reclami”.

Poi l’attenzione si sposta su un aneddoto relativo alla finale del mondiale 2006 e al momento della realizzazione del rigore decisivo di Grosso: “Perché non esplosi di gioia? Ve lo spiego, è stato un motivo tecnico. Nel 1996, quando vincemmo la Champions con la Juve, misi gli occhiali nel taschino della giacca, correndo per esultare mi caddero a terra, li pestai e si ruppero. Nel 2006, con una vista tutt’altro che migliorata, per evitare che accadesse di nuovo ho pensato a preservare gli occhiali”. 

Stipendi: “Calciatori? Persa occasione, ma di fronte al Dio denaro vanno fuori di testa. Solo uno ha rinunciato…”

“E’ troppo auspicare che il governo non venga influenzato dai tifosi della Juve?”: Diaconale lancia frecciate

“Se non vincete vi spacco la testa”: Lippi si racconta, dal 5 maggio all’aneddoto su Del Piero

Criscitiello: “Ripartiranno Serie A e B, per C e D credo sia impossibile”

“Venite a giocare sulle isole”: la proposta per riprendere il campionato sospeso per Coronavirus

Inter, amarcord Vieri-Ronaldo: “Il cinque maggio? Era destino. Quando fui espulso nel derby Lippi mi massacrò”

Serie A, solo 10 club possono garantire l’isolamento totale: allo studio due protocolli alternativi