Amichevoli Nazionali 2026: mentre il mondo corre verso i Mondiali, l’Italia stasera prova a ripartire da zero (e dal Lussemburgo)

Mentre le big scaldano i motori con i test pre-Mondiale 2026, stasera tocca agli Azzurri contro il Lussemburgo: ecco i risultati delle amichevoli sin qui e la rivoluzione multietnica del CT Baldini

Manca pochissimo all’11 giugno, data ufficiale del calcio d’inizio dei Mondiali 2026. L’atmosfera planetaria è già caldissima e le grandi nazionali stanno scaldando i motori con un ricco cartellone di amichevoli internazionali. Grandi gol, sorprese tattiche e quel pizzico di hype estivo che solo il calcio sa regalare. Eppure, per noi italiani, questa vigilia ha il sapore amaro dell’ennesima beffa. Mentre le altre big testano gli undici titolari per la spedizione mondiale, gli Azzurri scendono in campo stasera per “impegni istituzionali” e per difendere il ranking FIFA. Scopriamo come sono andate le amichevoli finora e cosa aspettarsi dai match di oggi, con un occhio di riguardo alla nuova e giovanissima Italia di Silvio Baldini.

Risultati amichevoli pre-Mondiali dal 28 maggio a ora

Il percorso di avvicinamento al Mondiale 2026 è iniziato lo scorso 28 maggio e ha già regalato i primi verdetti interessanti, tra conferme e qualche clamoroso scivolone. Ecco una panoramica veloce di come sono andate le amichevoli pre-mondiale negli ultimi giorni:

  • 28 maggio: Repubblica d’Irlanda – Qatar. Un match rimasto bloccato per gran parte del tempo, conclusosi 1-0 grazie a una fiammata irlandese nel finale. 

  • 29 maggio: Bosnia – Macedonia del Nord 0-0. Ricordiamo che è stata proprio la Bosnia, battendoci nei playoff a Zenica, a condannarci alla nostra terza, drammatica esclusione consecutiva dai Mondiali.

  • 30 maggio: Scozia – Curaçao 4-1. C’era tantissimo hype per la nazionale caraibica, diventata virale sui social anche per la bizzarra e popolarissima canzone sui convocati proposta dai tifosi. In campo, però, gli scozzesi non hanno fatto sconti.

  • 31 maggio: Giornata ricca di gol in Europa e nel mondo. Oltre ai successi netti di Svizzera – Giordania (4-1) e Germania – Finlanda (4-0), i fari erano puntati su Tokyo. Qui il Giappone ha piegato una tostissima Islanda per 1-0, grazie a una zampata all’86’ dell’attaccante Koki Ogawa che fa volare l’entusiasmo dei Samurai Blue. In questo match, inoltre, è stata per la prima volta applicata la nuova regola IFAB dei 10 secondi.

  • 1 giugno: La Turchia di Vincenzo Montella strapazza la Macedonia del Nord con un netto 4-0, confermandosi una possibile mina vagante del torneo.

  • 2 giugno: Croazia – Belgio 0-2 e Galles – Ghana 1-1 in un match ad altissima intensità fisica.

Partite oggi in TV: i fari sono su Olanda-Algeria ma il cuore azzurro trema voglioso di riscatto

Il programma delle amichevoli nazionali di oggi, 3 giugno 2026, prevede sfide cruciali per chi la valigia per il Mondiale l’ha già fatta da un pezzo. Il big match internazionale è senza dubbio Olanda-Algeria (ore 20.45). Gli Orange cercano risposte definitive sul piano del gioco prima del debutto ufficiale. Di fronte ci sarà un’Algeria solidissima e molto fisica, capace di mettere in difficoltà chiunque. Un test vero, dal sapore spiccatamente mondiale. Arriviamo alla nota dolente, ma anche al capitolo più intrigante della serata. Stasera (diretta su Rai 1 alle ore 20.45) si gioca Lussemburgo-Italia. Perché giochiamo se siamo fuori dai Mondiali? Come avevamo già approfondito, la FIGC deve onorare contratti commerciali e televisivi, ma soprattutto c’è la necessità vitale di fare punti per il ranking FIFA, fondamentale in vista dei prossimi sorteggi europei. La notizia vera è il debutto sulla panchina della Nazionale maggiore di Silvio Baldini, promosso ad interim dopo i recenti scossoni tecnici. Baldini ha scelto la via della rivoluzione totale, varando un’Italia giovanissima con un‘età media clamorosa: appena 20 anni e sei mesi (basti pensare che l’unico giocatore in rosa nato prima del 2004 è proprio il capitano Gigio Donnarumma, che ha 27 anni).

La scelta di cuore: 8 doppi passaporti e il caso Koleosho

Questa Nazionale porta con sé una bellissima ventata di cambiamento e storie di forte appartenenza. Sono ben 8 i calciatori in rosa con il doppio passaporto che, potendo scegliere altre nazionali blasonate (e qualificate ai Mondiali), hanno giurato amore eterno alla maglia azzurra. L’esempio più clamoroso è quello di Luca Koleosho: l’esterno offensivo avrebbe potuto scegliere ben quattro nazioni diverse (Stati Uniti per nascita, Canada per il padre, Nigeria per le origini della madre e Italia per i nonni materni). La sua scelta di vestire l’azzurro è un segnale potente. Il CT Silvio Baldini si è detto profondamente orgoglioso dell’identità di questa squadra, spendendo parole importanti in conferenza stampa:

“Molti di questi ragazzi sono nati in Italia da genitori africani. C’è molta integrazione in questo gruppo e ne vado fiero. Rappresentano la fotografia dell’Italia di oggi e il futuro del nostro calcio. Hanno fame, entusiasmo e un senso di appartenenza che ci aiuterà a risalire”.

Cosa succederà stasera? Una riflessione azzurra

Guardare le altre nazionali sfidarsi a colpi di gol in attesa dell’11 giugno fa male a qualsiasi tifoso italiano. Inutile negarlo. Ma forse, questa amichevole contro il Lussemburgo non è una semplice “passerella della vergogna”. Può essere l’alba di qualcosa di nuovo. Senza le pressioni del risultato immediato e con la spensieratezza di una generazione di ventenni multietnica, integrata e che non ha nulla da perdere, l’Italia di Baldini ha l’occasione di ripulire l’immagine azzurra. Stasera non giochiamo per il Mondiale, giochiamo per l’orgoglio e per il futuro. E a volte, ricostruire dalle macerie con un briciolo di incoscienza giovanile è l’unico modo per tornare grandi.