Calciomercato Fiorentina, Pradè e Commisso: “la verità su Chiesa e Montella”

Fiorentina, aggiornamenti sul summit societario: Commisso e Pradè hanno detto la verità sul caso Chiesa e sul futuro di Montella

Questioni delicate da risolvere in casa Fiorentina. Dalla sala stampa “Manuela Righini”, in occasione della conferenza organizzata per comunicare il rinnovo di Luca Ranieri, ha preso la parola anche il ds viola Daniele Pradè. Il dirigente ha chiarito la situazione che riguarda Federico Chiesa e fornito un aggiornamento sul summit che si è tenuto queste mattina. Ecco le sue parole: “col padre Enrico è stato un incontro positivo. C’è voglia di dialogare, questa è la cosa importante. Federico ha ancora un contratto lungo e quindi non abbiamo fretta. L’importante ora è che Chiesa stia bene e che ci faccia vincere le partite. Eventuale cessione? Il calciatore non ha mai chiesto di essere messo sul mercato a gennaio. E’ vero il concetto mai alla Juventus? Non è un imput che mi è stato detto. Posso solo dire che è stato un colloquio costruttivo, c’è stata un’apertura verso il rinnovo. Mugugni? E’ stato creato un caso non vero. Chiesa infatti, prima del match contro il Verona, aveva un problema all’adduttore”. Una battuta infine sul tecnico Montella: “noi facciamo un lavoro con grandi responsabilità. Io ho dato una squadra completa al mister solo il 10 settembre. Ai tifosi chiedo di fidarsi. Questo è un anno particolare e per costruire ci vuole tempo. Cercheremo di migliorarci sicuramente”.

Il presidente Commisso sul caso Chiesa

Il presidente Rocco Commisso ha rilasciato il proprio commento a margine dell’incontro con la dirigenza: “Federico Chiesa sa quanto sia importante per noi, sa che da parte nostra e in particolare da parte mia non c’e’ mai stata una critica, mai una parola negativa contro di lui, pero’ siamo una squadra e bisogna giocare insieme. E’ importante per la citta’ e per i tifosi. Il summit? Io stavo dormendo, ora vado a lavorare, credo che un giorno di questi parlero’ con Enrico perche’ non lo conosco e non ci ho mai parlato. Alcune cose su questa vicenda sono fake news. Montella? Avra’ tempo. Io guardo i punti, non solo quelli di oggi, ma quelli degli ultimi dieci anni. Ci mancano tre punti ed arriviamo a 19, la media piu’ alta degli ultimi dieci anni. Siamo fuori di molto dalla zona retrocessione. Fin dal primo giorno dico che e’ un fallimento se facciamo come l’anno scorso ma non ho neanche detto che voglio la Champions League. Ci manca una vittoria che non abbiamo ottenuto, forse a Verona dovevamo ottenerla e quel che e’ avvenuto a Cagliari non mi e’ piaciuto affatto. Io voglio vincere piu’ di qualcun altro, ma non si vince ogni giorno. Alcune cose mi piacciono, altre no. Chiedo grinta. Io non ero il miglior giocatore quando giocavo, però in quattro anni in cui ho giocato non mi e’ mai mancata la grinta. Se avessero toccato un mio compagno di squadra, come e’ stato fatto con Pezzella, mai avrei fatto mancare la grinta”.