Sandro Tonali: l’astro nascente del centrocampo azzurro

La storia di Sandro Tonali, centrocampista pronto al grande salto di qualità. Tutto sulla carriera del calciatore pronto per una big

Il calcio italiano si è sempre contraddistinto per i propri giovani talenti. Nonostante abbia vissuto qualche anno di relativo “buio”, in realtà i giovani italiani sono sempre stati molto apprezzati anche all’estero. Basti pensare a Marco Verratti, autentica colonna portante del centrocampo talentuosissimo del PSG, soltanto per citare un nome recente; ma negli anni scorsi il mondo poteva invidiare all’Italia calciatori come Pirlo, Del Piero e tutti i grandi giocatori che abbiamo visto.

Una zona di campo in cui il talento italiano si è sempre espresso in modo particolare, attraverso grandi campioni, è senz’altro il centrocampo. Il calcio italiano è fatto di moltissima tattica e forse per questo i centrocampisti crescono con una visione più ampia e completa rispetto agli altri reparti. Uno degli astri nascenti del centrocampo italiano è senz’altro Sandro Tonali, classe 2000 in grado di far impazzire i pronostici di siti scommesse ad ogni nuova apparizione con la maglia azzurra. Vediamo la sua storia.

La storia di Sandro Tonali

Sandro Tonali è nato nel 2000 a Lodi e muove i primi passi nelle giovanili del Piacenza, dove resterà per tre anni. Al termine di questa esperienza viene acquistato dal Brescia, sua attuale squadra. Proprio il Brescia lo terrà tra le proprie schiere giovanili fino al debutto ufficiale in prima squadra, avvenuto all’età di 17 anni il 26 Agosto 2017, nel match di Serie B perso contro l’Avellino.

L’esperienza con le Rondinelle prosegue ancora in primavera, ma nel Gennaio 2018 il giovane lodigiano viene richiamato in prima squadra, entrando a tutti gli effetti nei ranghi dei titolari e diventando un giocatore fondamentale per la formazione. La stagione 2018-2019 sarà fondamentale per Tonali, perché si renderà partecipe della vittoria del campionato di Serie B e della conseguente promozione: il giovane centrocampista dimostra grande solidità, aggressività ma al contempo visione di gioco e tecnica.

Tutte le big cominciano a puntare gli occhi su di lui, a maggior ragione durante il campionato 2019/2020, nel quale Tonali si mette definitivamente in mostra come uno dei prospetti più importanti del calcio italiano. Nonostante la retrocessione del Brescia, Tonali colleziona comunque 35 presenze e soprattutto tante prestazioni solide, di quantità e di qualità, realizzando anche una rete su calcio di punizione.

Le caratteristiche tecniche di Sandro Tonali

Sandro Tonali è stato definito come un centrocampista “alla Pirlo”, ma in realtà lui afferma di identificarsi maggiormente in Gennaro Gattuso. La verità sta nel mezzo: possiede tanto la visione e la raffinatezza con i piedi tipica di Andrea Pirlo, quanto la prestanza fisica e l’aggressività appartenente a giocatori come Gattuso.

Ricopre il ruolo di centrocampista centrale, e gioca per lo più da mezzala o da mediano. La sua dote principale è la regia: si è messo in mostra molto di frequente per i suoi lanci lunghi e per l’abilità al tiro, caratteristiche che lo rendono estremamente versatile essendo pericoloso tanto in difesa quanto in attacco. Tonali è un autentico talismano, un jolly di centrocampo che farebbe comodo a moltissime squadre di elevata caratura: motivo per cui, non a caso, vi sono gli occhi di alcune big su di lui e il trasferimento per fare un salto di carriera definitivo non sembra essere lontano.