Il portiere Mattia Guarnieri a CalcioWeb: “vivo per le sfide, sono pronto per una nuova avventura. Il mio idolo? Buffon”

Il portiere Mattia Guarnieri è alla ricerca di una nuova squadra. Adesso è svincolato e si è sempre dimostrato un estremo difensore affidabile

Mattia Guarnieri ha dimostrato di essere un portiere affidabile. Adesso è svincolato e può rappresentare un vero affare per le squadre soprattutto in Italia ma anche all’estero. Si tratta di un classe 2000 e quindi con ancora margini di miglioramento, ma è già riuscito a mettersi in mostra grazie ad ottime stagioni. E’ cresciuto in due settori giovanili molto importanti come Bari e Palermo, poi l’esperienza al Fondi in Lega Pro e infine Fasano e Casarano. E’ alla ricerca di un progetto ambizioso, come conferma in un’intervista esclusiva ai microfoni di CalcioWeb.

LA CARRIERA E LE ULTIME ESPERIENZE – “Ho avuto la fortuna di essere cresciuto in due settori giovanili davvero importanti: Bari e Palermo. Nel Bari ho fatto 3 anni che mi hanno dato le basi per quanto riguarda il ruolo del portiere, poi mi sono trasferito per un mese in Spagna a Valencia, è stato un bellissimo ricordo. Poi ho fatto 3 anni nel settore giovanile del Palermo calcio che mi ha dato tanto sotto ogni punto di vista, mi ha dato la possibilità di essere convocato in Nazionale e di allenarmi con giocatori del calibro di Vazquez, Gilardino, Gonzalez e con portieri come Colombi e Sorrentino con cui sono ancora legato da un ottimo rapporto. Successivamente il trasferimento al Fondi in Lega Pro dove non ho trovato mai spazio e siamo retrocessi, poi sono stato a Fasano dove mi sono tolto tantissime soddisfazioni sia collettive che personali, ho giocato la Viareggio cup con la Carrarese e l’ultimo anno e mezzo a Casarano in serie D”.

GLI OBIETTIVI “Per il futuro spero di tornare quanto prima a fare bene ciò che mi piace. Sono reduce da due buone annate e questa situazione mi sembra un pò paradossale.  Ho avuto diverse richieste ma per il momento non ho ancora deciso. Vedremo nei prossimi giorni”. 

“Sto vivendo questa situazione a fasi alterne perché ovviamente star fuori non è facile. Mi alleno ogni giorno. Le richieste ci sono e valuterò bene cosa fare. Vivo per le sfide, più sono toste e più mi sento a mio agio”.

“Il mio Idolo è Buffon, è l’essenza del ruolo del portiere: dinamismo, tenacia, leadership e senso della posizione. Il mio punto di forza è la mentalità, lo stare sempre sul pezzo”.

IL FUTURO – “Sto cercando un progetto che mi metta nelle condizioni di esprimere al meglio il mio valore che sia qui in Italia o all’estero”.