Leo Messi sbotta: “alla fine è sempre colpa mia. Sono al livello di Ronaldo”

Leo Messi come non l’avete mai visto. L’attaccante argentino sbotta e non le manda a dire, sfogo della Pulce ai microfoni di “Radio 94.7 Club Octubre”: “Mi manda fuori di testa quando si dice che sia mio padre a gestire la nazionale argentina. Dicono che abbia il potere di fare delle cose all’interno della Federazione ma alla fine la mia famiglia, i miei amici ci soffrono davanti a queste bugie. Chiunque dica una cosa, alla fine la colpa è sempre mia”.

Ormai è un’abitudine parlare di me, inventarsi qualcosa, non mi sorprende nulla. Ma mi dà fastidio perché la gente crede in quello che si dice e non sa che soffro per una pubalgia da prima della sosta di dicembre, mi alleno poco e non posso giocare tutte le partite. La pubalgia è complicata, non si risolve da un giorno all’altro. Sto meglio ma non sono ancora guarito del tutto, devo prendermi cura di me”. Dopo la Russia “ho pensato di chiudermi, di dimenticare tutto quello che avevo vissuto. Ho cercato di isolarmi un po’ e allontanarmi dalla Seleccion. Ma io voglio vincere qualcosa con la nazionale e negli appuntamenti importanti ci sarò sempre”.

“Oggi ci sono molti buoni giocatori. Neymar, Mbappé, Suarez, Hazard, chiunque di loro potrebbe essere il migliore al mondo. Non ho citato Cristiano perché lo metto con me. CR7? Era bello giocare contro di lui anche se mi ha fatto soffrire. Mi dava fastidio vederlo sollevare le coppe col Real. Sarebbe bello se fosse ancora in Spagna. Ho molto rispetto per la Juve. Mi sembra una squadra molto forte, con ottimi giocatori, e con Cristiano lo è ancora di più. Con la vittoria sull’Atletico si è presa un bel vantaggio ma magari potremo esserci anche noi lì”.

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