Ancora un brutto episodio. Insulti e scritte xenofobe sono comparse questa mattina in piazza Geremia Bonomelli, nel quartiere Garbatella a Roma. Una delle due scritte , rimosse grazie all’intervento del reparto Pics della polizia locale di Roma Capitale, recitava:”Laziale Anna Frank“; il termine laziale è stato poi cancellato con lo spray nero e sostituito con “romanista”. Altre scritte antisemite erano comparse giovedì sera, due giorni prima del derby, nel centro storico, vicino al Circo Massimo, anche queste cancellate prontamente grazie all’intervento della polizia. Questo, purtroppo, è solo l’ultimo episodio della guerra tra ultras. Ad ottobre 2017, infatti, erano stati trovati adesivi antisemiti sulle vetrate e sui seggiolini della curva Sud dello stadio Olimpico. L’indagine aveva portato al Daspo per 14 tifosi biancocelesti, che avevano giustificato il gesto dicendo di non sapere chi fosse Anna Frank e che si era trattato solo di un gesto goliardico. Il presidente Lotito, in quell’occasione, depose una corona di fiori sotto una lapide commemorativa, ma anche quel gesto generò critiche perchè la visita della delegazione biancoceleste non era stata concordata con la stessa comunità ebraica. A poco più di un anno da quegli episodi, sembra non sia cambiato nulla; la memoria degli orrori di milioni di ebrei deportati e massacrati va onorata e questi gesti dimostrano che la stupidità umana non ha limiti.
Ignoranza da stadio: scritte xenofobe a Roma
