Roma, Pallotta sereno sulle trattative. Friedkin in corsa per la società, Vitek per lo stadio: le ultime

Ci sono le premesse perché la trattativa fra James Pallotta e Dan Friedkin possa riaprirsi. Novità anche su Vitek e la questione stadio

Le trattative in casa Roma vedono uno spiraglio. Si riaccende l’affare Pallotta-Friedkin per la cessione della società e anche il ceco Radovan Vitek ha ripreso i contatti con UniCredit per i terreni di Tor di Valle, dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio.  Quella tra gli americani sarà una trattativa da reimpostare quasi da capo, perché la valutazione di 700 milioni (debiti compresi) ormai pare improponibile. Il prezzo cala, per le conseguenze del Coronavirus. Pallotta potrebbe scendere sui 600 milioni, ma Friedkin potrebbe offrire ancora meno (si parla di una svalutazione del 20-30%). L’attuale proprietario della Roma non si è mostrato preoccupato. Le sue parole lasciano spiragli. Trattativa lunga e difficile ma ancora in piedi.

Ma le buone notizie per i giallorossi non finiscono qui. L’imprenditore ceco Vitek, infatti, ha ripreso i contatti con UniCredit per quanto riguarda l’acquisizione delle tre imprese di Luca Parnasi (Capital Devi, Parsitalia ed Eurnova) con quest’ultima che detiene i terreni dove sorgerebbe l’impianto. Qui, oltre al prezzo svalutato del 20-30% rispetto a quello fatto in precedenza (300 milioni), c’è di mezzo il Comune. Ieri la sindaca Raggi è tornata a parlare: “Il dossier sta andando avanti, al momento ci sono tanti temi sul tavolo e noi stiamo privilegiando l’apertura dei cantieri”. Due trattative vive, con le parti che aspettano una risoluzione positiva.

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