La Serie C che verrà, ecco come sarà il girone meridionale: tante new entry, grandi addii e un super ritorno [LE SQUADRE]

La Serie C che verrà: in attesa dei verdetti tra playoff di terza serie e retrocessioni dalla B, ecco delinearsi il prossimo girone meridionale

La Serie A deve ancora finire, così come la B. E la terza serie? Pure, ma non manca molto. Dopo le gare di ieri relative ai quarti, tra qualche giorno andranno in scena le semifinali e l’ultimo atto, mercoledì 22 luglio, decreterà l’altra promossa in cadetteria che andrà a fare compagnia a Monza, Vicenza e Reggina. Conclusi anche gli spareggi promozioni, e con le promosse dalla Serie D già decise, è però possibile iniziare a delineare i tre gironi che comporranno la prossima Lega Pro. Il tutto, ovviamente, verrà definito con le retrocesse dalla B.

Il girone meridionale

Uno dei gironi che affascina molto, e che quest’anno ha saputo regalare passione, stadi pieni, grandi coreografie, partite e calciatori d’altre categorie, è quello meridionale. Nella stagione appena andata agli archivi ci sono state almeno 5-6 squadre, sulla carta, con ambizioni da primo posto la scorsa estate. Dal Bari di Antenucci e De Laurentiis alla Reggina di Denis e Gallo passando per Ternana, Catanzaro, Teramo, Catania (al di là dei problemi economici, che hanno influito e non poco). Senza dimenticare le solite sorprese: squadre organizzate, guidate da società solide e che sanno ben operare: quest’anno, ad esempio, Monopoli e Potenza.

Le certezze: in quattro salutano

E la stagione che verrà? Potrebbe esserci una mezza rivoluzione. Partiamo dalle certezze. L’unica promossa, al momento, è la Reggina, che ha raggiunto la cadetteria dopo il primo posto conquistato in seguito ad un campionato più che dominato. A salutare, ma “verso il basso”, sono state anche Rieti, Rende e Bisceglie, retrocesse in Serie D. A queste quattro, che hanno detto addio alla C, ne arrivano tre: Palermo, Bitonto e Turris, tra le neopromosse dalla Serie D. Occhi puntati, e non potrebbe essere altrimenti, sui sicliani, che dopo il fallimento sono ripartiti dai dilettanti.

In bilico

Alle certezze si aggiungono poi le cosiddette squadre “in bilico”. Partiamo dall’unica che, ad oggi, potrebbe salutare la categoria per far compagnia alla Reggina. Nel girone C, ai playoff, è rimasto solo il Bari, che con il pari di ieri ha eliminato la Ternana staccando il pass per le semifinali. I pugliesi ospiteranno la Carrarese per poi giocarsi la B, in caso di finale, con la vincente di Reggiana-Novara. Per una Bari che potrebbe andare ce ne sono tre che potrebbero… tornare. Stiamo parlando di Juve Stabia, Cosenza e Trapani. Sono le tre squadre del Sud al momento invischiate nella lotta per non retrocedere in Serie B. Due di queste potrebbero far compagnia al Livorno (al momento sono Cosenza e Trapani), l’altra si giocherebbe la categoria al playout. A quattro giornate dal termine, molto difficile la salvezza diretta per tutte e tre, nonostante i buoni risultati di ieri. Ma sarà proprio con il numero delle squadre del Sud retrocesse dalla B che si delineerebbe anche il futuro delle squadre “ibride”: Ternana, Teramo, Viterbese, inserite in questo girone pur non essendo totalmente meridionali. Nella peggiore delle ipotesi, e cioè qualora il Bari dovesse rimanere in C e dovessero retrocedere tutte e tre le squadre dalla B, due tra Ternana, Teramo e Viterbese saluterebbero il raggruppamento affinché sia permesso il numero limite di 20 squadre (che altrimenti sarebbe di 22). Nella migliore delle ipotesi invece, qualora quindi nessuna delle quattro sopracitate rimanesse in C, le squadre (comprensive di Viterbese, Ternana e Teramo) sarebbero 18 e a quel punto bisognerebbe “attingere” dagli altri gironi per completare il raggruppamento.

In attesa di poter avere maggiori certezze, aspettando i verdetti di playoff C e Serie B, possiamo già iniziare ad abbozzare quello che potrebbe essere il girone meridionale di Serie C 2020-2021. Le squadre qui in basso sono 22: in colore verde le neopromosse, in arancione le “ibride”, in blu il Bari ancora incerto e in rosso le possibili retrocesse dalla B. Non si tiene ovviamente conto degli aspetti societari e di quei club (la nostra speranza è che non sia così, per il bene del calcio innanzitutto e dei tifosi in secondo luogo) che potrebbero avere problemi economici e difficoltà ad iscriversi.

  • Palermo
  • Bitonto
  • Turris
  • Monopoli
  • Potenza
  • Catania
  • Catanzaro
  • Francavilla
  • Avellino
  • Vibonese
  • Casertana
  • Cavese
  • Paganese
  • Picerno
  • Sicula Leonzio
  • Viterbese
  • Teramo 
  • Ternana
  • Bari
  • Cosenza
  • Trapani
  • Juve Stabia