Un “contentino” di 1000 tifosi a partita. Ma presto il numero potrebbe aumentare. Secondo l’ipotesi fatta da ‘La Gazzetta dello Sport’, infatti, si potrebbero avere 15mila spettatori per il derby d’andata Inter-Milan del 17 ottobre prossimo. Certo, queste prime settimane serviranno per capire se la gente si attiene alle regole, se si può tornare verso la normalità. L’obiettivo del Governo, come confermato negli scorsi giorni dal Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora è quello di “consentire la partecipazione del pubblico per tutti gli sport e per tutte le categorie, arrivando a definire un protocollo unico che preveda una percentuale di spettatori in base alla capienza reale degli impianti“.
Il nuovo Dpcm rimarrà in vigore sino al 7 ottobre. Dunque fino ad allora non entreranno negli stadi italiani più di 1000 persone, ma tutto potrebbe variare nelle settimane successive. Il piano resta quindi quella di una riapertura più robusta dopo la pausa per le nazionali, con un tetto che potrebbe essere spostato al 20% della capienza dei singoli stadi. In questo quadro, spiega ‘La Gazzetta dello Sport’, alla quarta giornata, la prima dopo la pausa nazionali, è fissata la sfida tra Inter e Milan a San Siro: se venisse confermata l’apertura, il Meazza sarebbe aperto a 15mila spettatori. Opzione che, tra l’altro, aveva ipotizzato anche Sandra Zampa, sottosegretaria alla Salute, nelle scorse settimane: “Si teme che non si riescano a gestire grandi eventi sportivi. Ho spiegato più volte che l’arrivo di tante persone, gli inevitabili assembramenti e i mezzi di trasporto sono aspetti di grande rischio. Ad oggi sono i ragazzi italiani ad avere tra le mani il destino di questo Paese. Se sulla scuola ce la caveremo bene, potremo poi riparlare degli stadi. Il 4 ottobre è un po’ presto, bisogna avere 15 giorni di valutazione. Se i numeri saranno buoni, se sosterremo con rigore e successo la prova della riapertura, ci si può sedere ad un tavolo e affermare di aver superato la prima prova. Per Inter-Milan del 17 ottobre potrebbe esserci del pubblico a San Siro, se ci si comporta bene“.