Pepe Reina, dalle bestemmie di Sarri a quel rito scaramantico prima delle partite

Si rinnova l'appuntamento con la nostra rubrica "L'uomo del giorno". Protagonista di oggi è Pepe Reina, portiere spagnolo

Pepe Reina è un portiere di sicuro affidamento. Carriera sempre da grande protagonista. La prima avventura al Barcellona, l’esordio avviene a 18 anni, poi viene ceduto al Villarreal, si mette in mostra e viene chiamato dal Liverpool, diventa ben presto il portiere titolare. Poi l’arrivo in Italia, al Napoli (esperienza intervallata dal passaggio al Bayern Monaco), si mette subito in mostra come uno dei migliori portieri del campionato, va via tra mille polemiche ed il battibecco con De Laurentiis. Passa al Milan ma gioca poche partite per via della concorrenza di Donnarumma. A gennaio del 2020 va in prestito all’Aston Villa. Tornato per poco in rossonero, lascia il club per trasferirsi alla Lazio.

Intervistato da ‘Chefaticalavitadabomber’ ha rivelato: “Sarri è l’allenatore che bestemmiava di più in assoluto!”. Ospite a ‘Sky Sport24’ qualche anno fa, Massimo Marianella ha svelato una simpatica curiosità su Pepe Reina: “Voglio svelare una curiosità ai napoletani su Pepe Reina: gli azzurri lo vedranno spesso dai benzinai nelle vicinanze del San Paolo. Per quale motivo? Perchè è molto scaramantico: non si presenta allo stadio senza aver fatto il pieno alla sua auto”.