Mourinho al Napoli è ‘fumo negli occhi’: perché non è l’allenatore giusto

José Mourinho al Napoli non è una soluzione fattibile: lo Special One non è il profilo giusto per la piazza

CalcioWeb

Il futuro di José Mourinho è sempre più un’incognita e tante soluzioni sono sul tavolo dello Special One. Il portoghese è reduce dal doloroso esonero dalla Roma ed è in contatto per iniziare una nuova avventura. Sono in corso valutazioni sull’offerta dall’Arabia Saudita e l’aspetto economico potrebbe spingere il portoghese ad iniziare una nuova esperienza stimolante.

Il nome dello Special One continua a circolare anche per la panchina del Napoli per la prossima stagione, ma la situazione non sembra caldissima e lontana dagli standard economici e tecnici imposti dal presidente De Laurentiis. La stagione del club azzurro è stata ben al di sotto delle aspettative, il rendimento con Walter Mazzarri in panchina non è stato all’altezza e il club è alla ricerca di un altro allenatore per la prossima stagione.

Mourinho
Foto di Claudio Peri / Ansa

Le caratteristiche di Mourinho: perché non è l’allenatore giusto per il Napoli

Il futuro di José Mourinho è sempre al centro delle discussioni e delle speculazioni, specialmente dopo il suo esonero dalla Roma. La qualità più importante dello Special One è principalmente dal punto di vista comunicativo e la reazione di contestazione dei tifosi della Roma contro la dirigenza è stata frutto principalmente del rapporto umano. Sotto l’aspetto sportivo, invece, il percorso alla Roma merita una valutazione più approfondita. Il punto più alto è stato raggiunto con la vittoria della Conference League, in Europa League è arrivato in finale ma conta poco, e in campionato le stagioni non sono state all’altezza.

Mourinho è noto per il suo carattere passionale e spesso controverso e soprattutto negli ultimi mesi è salito alla ribalta per le proteste contro gli arbitri, le scuse e il rapporto compromesso con una parte dello spogliatoio. Il Napoli ha bisogno di tranquillità e il profilo di Mourinho lascia più che perplessi. I successi con Luciano Spalletti in panchina sono stati il frutto di un rapporto armonioso nello spogliatoio e delle qualità di motivatore dell’attuale allenatore della Nazionale italiana.

Sotto l’aspetto tecnico, Mourinho è noto per il suo stile di gioco difensivo e pragmatico, basato sulla solidità difensiva e sulle ripartenze in contropiede. Il Napoli, invece, ha raggiunto i maggiori successi sfruttando un calcio propositivo e un gioco offensivo e l’approccio tattico di Mourinho potrebbe non essere in sintonia con la filosofia di gioco del Napoli. Un altro chiaro riferimento è al rendimento positivo della squadra con Maurizio Sarri in panchina, un allenatore con una filosofia di calcio offensiva e basata sul possesso palla. Con Ancelotti, invece, non sono stati raggiunti i risultati programmati.

Il presidente De Laurentiis ha le idee abbastanza chiare e le voci di Mourinho sono probabilmente ‘fumo negli occhi’ per ‘depistare’ sul vero obiettivo per la prossima stagione: Vincenzo Italiano della Fiorentina.

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