In-zaghi, out Liverani, Colantuono e Paulo Sousa: solo SuperPippo all’altezza della Salernitana

Filippo Inzaghi è l'unica nota positiva della stagione della Salernitana: i dettagli sul rendimento in casa granata

CalcioWeb

La stagione della Salernitana è arrivata ad un punto di non ritorno. Le speranze salvezza, già compromesse dopo l’esonero di Filippo Inzaghi, sono sempre più appese ad un filo e la retrocessione matematica potrebbe arrivare già dalla prossima partita contro il Frosinone.

Il rendimento complessivo della Salernitana è stato drammatico: in 33 giornate ha conquistato appena 15 punti frutto di 2 vittorie, 9 pareggi e addirittura 22 sconfitte, 26 gol fatti e 70 subiti. Il fattore Arechi (il valore aggiunto nelle scorse stagioni) è crollato giornata dopo giornata: 5 pareggi e una vittoria sono un bottino pessimo e leggermente superiore al percorso in trasferta (1 vittoria e 4 pareggi).

Napoli Salernitana
Foto di Ciro Fusco / Ansa

Solo Pippo Inzaghi all’altezza della Salernitana

La stagione travagliata della Salernitana è stata caratterizzata da continui cambi di allenatore: da Paulo Sousa a Pippo Inzaghi, poi Liverani e infine Colantuono. Il tecnico portoghese è rimasto in panchina fino all’8ª giornata (fino al ko 3-0 contro il Monza). In 8 giornate l’ex Fiorentina ha totalizzato 3 punti (i pareggi contro Roma, Udinese e Frosinone) con una media 0,37 a partita.

L’arrivo in panchina di Pippo Inzaghi ha permesso alla squadra di cambiare passo ed i primi frutti sono arrivati già dall’esordio contro il Cagliari (2-2 il risultato). In 16 partite SuperPippo conquista 10 punti con una media 0,62 punti, la più alta in stagione in casa granata e con un calendario da brividi (Juve, Milan, Napoli, Roma, Lazio, Bologna, Atalanta e Fiorentina).

Dopo il ko casalingo contro l’Empoli (1-3), la Salernitana decide inspiegabilmente di cambiare allenatore: è l’inizio della fine. Il club si affida a Fabio Liverani, un allenatore reduce da stagioni deludenti e con poca esperienza in Serie A. L’ex Parma e Cagliari conquista appena 1 punto in 5 partite (il pareggio contro l’Udinese) con una media di 0,20 a partita.

Infine un’altra mossa inutile, l’arrivo di Stefano Colantuono. Un punto (il pareggio contro il Sassuolo) in 4 partite con una media di 0,25 è l’ultimo bottino negativo di una stagione da cancellare dalla storia del club granata. L’unica nota positiva si chiama Pippo Inzaghi.

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