Juve, Moggi a gamba tesa su Allegri: “Contro il Bayern non ha azzeccato nessun cambio”

CalcioWeb

L’ex direttore generale della Juve, Luciano Moggi, critico verso il tecnico bianconero per i cambi effettuati nel corso della sfida contro il Bayern Monaco in Champions

Con la sconfitta per 4 a 2 rimediata mercoledì scorso, all’Allianz Arena, contro il Bayern Monaco, la Juve – pur avendo sfiorato l’impresa – non è riuscita a centrare la qualificazione ai quarti di finale di Champions League. I bianconeri, infatti – in vantaggio fino al ’90 – sono stati raggiunti sul 2 a 2 da Muller dopodichè, nei tempi supplementari, ci hanno pensato Alcantara e l’ex di turno Coman a regalare il passaggio del turno alla squadra di Guardiola.

A spiegare quali, secondo lui, sarebbero stati i motivi dell’eliminazione dei bianconeri, è stato l’ex dg, Luciano Moggi, intervenuto per TuttoJuve.com: “È stata penalizzata soprattutto dal primo arbitraggio, poi ha subito la forza dell’avversario. La Juventus non si è mai data per vinta, è andata in vantaggio, ma non lo ha saputo mantenere. Ha vinto Guardiola perchè ha azzeccato tutti i cambi, ha perso Allegri che non ha azzeccato nessun cambio, peggiorando la situazione. La Juve si è ritirata, chiudendosi nella propria area di rigore, ed è successo quello che è successo. C’è un uomo vincente, Guardiola, e uno perdente, Allegri. Mi spiace dirlo ma è così”.

“La Juventus – ha precisato poi Moggi – ha dimostrato di essere all’altezza, ma in questo contesto non si può parlare di incompletezza, perché ci sono anche i meriti del Bayern. Coman ha spaccato la difesa della Juve, che ha cercato di difendere il vantaggio. Quando attacchi con Cuadrado non cambi schema, vai avanti con quello. Bisogna poi vedere se Morata era stanco, perchè sostituirlo non aveva logica”.

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